A volte penso ai viaggi fatti, alle terre che invece vorrei visitare, ai posti meravigliosi da scoprire e fotografare.
Per anni, dopo il primo periodo di tempo in cui fotografavo tutto quello che minpassava per la mente, ho creduto che per fare delle foto di paesaggio fantastiche, servissero per forza luoghi fantastici.

Certo, un po’ è vero, e non posso negarlo completamente, però a distanza di anni posso garantire a qualsiasi neofita che non è il luogo a fare delle belle foto, ma siete voi assieme al vostro amore verso il paesaggio che vi circonda.

Le meraviglie perdute.

Oggi i Social Network ci mettono davanti a foto di luoghi meravigliosi ogni giorno, ogni ora, ad ogni refresh. Tutto questo materiale probabilmente non solo ci fa venire voglia di viaggiare, ma ci scoraggia notevolmente in relazione al nostro luogo di appartenenza, la nostra casa.
Il sogno di viaggiare diventa sempre più forte, e il desiderio ci porta ad essere scontenti di cosa abbiamo vicino al luogo in cui abitiamo, offuscandoci dalle bellezze che potrebbe nascondere.

Posso comprendere che voi non vogliate smettere di sfogliare i social network per mantenervi sempre aggiornati, però se fatto in modo corretto potrebbe aprirvi nuovi orizzonti. Vi faccio un esempio: su Instagram provate a cercare un hashtag della vostra regione o del vostro comune, e potreste scoprire luoghi che non avete mai visitato, nuove mete per riscoprire il paesaggio che avete vicino casa.

Semplice, ma davvero efficace, anche perché dovete ricordarvi che una fotografia di paesaggio molto spesso va pensata, e non sempre in viaggio se ne ha la possibilità, per il poco tempo a disposizione.

Andate all’avventura!

Di solito, programmando un’uscita, si cerca di portarla a termine cercando di focalizzarsi solo ed unicamente sulla meta finale, e non vi è nulla di più sbagliato.  È vero, può essere forse un punto di partenza quella meta, ma di sicuro potrebbe non essere l’arrivo.
Se state cercando di dare un senso al luogo che state fotografando, se cercate un tratto distintivo da ritrarre, non sempre la meta è ciò che potrebbe rappresentarlo.

Mi spiego meglio: vi è mai capitato di scorgere un bellissimo panorama lungo la strada e di non fermarvi perché dovete raggiungere prima di tutto la meta prefissata? E la meta non era granché e magari avete perso l’attimo perfetto per quello scorcio che avevate adocchiato poco prima. Frustrante dico bene?

Ecco cosa intendo per andare all’avventura. Cercate di esplorare una zona, non limitatevi a passarci accanto, il mondo è pieno di meraviglie nascoste e sta a voi riuscire a trovarle.

La fotografia dietro casa.

Conoscete molti luoghi vicino casa, ma siete sicuri di conoscerli a fondo? Ultimamente ho scoperto un’infinità di luoghi, magari un po’ meno accessibili e forse per questo un po’ sconosciuti. Luoghi di cui non immaginavo l’esistenza, oppure piccoli scorci che non avevo mai nemmeno notato per la fretta di raggiungere la meta prefissata.

Adesso, ogni volta che ho qualche ora scelgo un nuovo posto che faccia parte della mia regione, oppure che sia molto vicino, e lo giro a piedi in lungo e in largo, prendendomi tutto il tempo necessario per godermi lo spettacolo della natura.

Osservo il paesaggio, la luce, il meteo, faccio delle fotografie di prova per ricordarmi il luogo e le idee legate ad esso.

Un pezzetto alla volta sto cercando di riscoprire il posto da cui provengo.

Un modo per prepararvi.

Tutto questo serve principalmente a prepararvi ad un paesaggio più ricco, alle icone della fotografia di paesaggio.

Come?

Vi insegna ad osservare meglio e soprattutto a fotografare ciò che volete esprimere di un luogo. 

 

Imparare a fotografare dietro casa vi aiuterà molto una volta in viaggio, perché sarete abituati a non dare nulla per scontato, e riuscirete a cogliere molto meglio i dettagli che un luogo potrebbe presentarvi, di questo ne sono sicuro. La foga del viaggio molto spesso è più forte della voglia di fotografare, e in questo modo la controllerete un po’, se come me smaniate per partire alla scoperta del mondo.

Ovviamente il mondo dovete andare a scoprirlo: la Terra è la cosa più bella che abbiamo.

Il solito consiglio.

Penso che in questo blog ci sia scritto ovunque: non stancatevi mai di sperimentare. Sperimentare tiene attiva la vostra creatività, molto più che i Social Network, credetemi sulla parola. Zack Arias, un fotografo che stimo e rispetto molto, ha come motto una frase che mi ispira ogni giorno: “Less noise. More signal” che in italiano vuol dire “Meno rumore. Più segnale“.

Buona luce!

P.S. : tutte le foto che vedete in questo articolo sono fotografie di luoghi situati in Friuli Venezia Giulia, non esitate a contattarmi se volete qualche informazione aggiuntiva!

1 risposta

  1. Rinaldo

    Ciao artico molto utile X riscoprire interesse alla fotografia dietro l’angolo.

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