Sono ormai una quindicina di giorni che non pubblico nulla su LandscapePlaces, complice una anomala quantità di lavoro, il cambio dell’hosting  e uno spiacevole dubbio che mi ha tormentato per settimane.

Visto che a distanza di quasi 3 anni dall’apertura questo blog ha ormai un pubblico di lettori che costantemente visitano il mio blog, ho deciso di informare anche voi della mia decisione sul futuro di LandscapePlaces, spiegandovi però cos’è successo in questi ultimi mesi di blogging.

Social e il Mondo di Oggi.

Il mondo di oggi si basa quasi esclusivamente sui Social Network e sul tempo che una persona spende per gestirli. Tutto gravita sui metodi di coinvolgimento delle masse, sulla comunicazione delle emozioni attraverso le immagini ed i video, e sul “miglioramento” dell’esperienza di vita quotidiana.

Di questi tempi le immagini sono diventate uno dei più grandi strumenti per comunicare le emozioni, e quindi oltre ad essere state messe a disposizione di tutti, sono diventate qualcosa di diverso da cos’erano: siamo stati catapultati in un mondo dove l’unica cosa che conta è la costante presenza di materiale nuovo ogni giorno.

Così sono nati in questi ultimi due anni migliaia di fotoamatori e decine di blog che vi regalano miracolose pozioni preconfezionate per fare foto magnifiche, vi spiegano tecniche fotografiche apparentemente complesse, vi insegnano a fare una fotografia senza però averne mai fatta una, utilizzando foto di altre persone (e anche del sottoscritto) per accattivarvi a leggere i loro post.

Dopo aver visto alcuni dei miei articoli copiati di sana pianta, decisi qualche tempo fa di creare contenuti “diversi”, difficilmente ricalcabili, contenuti più personali e meno tecnici. Un piccolo problema è però emerso: cambiando tipo di contenuti ho avuto un calo di visite incredibile, che adesso sta ricominciando pian piano a ristabilirsi in salita.

Dopo questo periodo ho dunque deciso di prendere una decisione.
Credetemi se vi dico che ero vicino a chiudere questo portale.

Meno rumore e più segnale.

Avete capito bene: meno distrazioni e più cose interessanti.

Come dicevo all’inizio, sono circa quindici giorni che non pubblico niente, e dopo aver superato l’idea di chiudere definitivamente questo blog per mancanza di tempo, energie e idee, ho deciso che per me è giunto il momento di concentrarmi su articoli più sostanziosi e completi, articoli più personali, storie di viaggio, e meno articoli inutili.

Qualcuno oserà dire che le News sono importanti… beh, è vero, c’è qualcosa di importante ogni tanto, ma appunto, ogni tanto. E poi ci sono i siti web dedicati alle News, e non mi interessa pubblicare ogni giorno articoli del tipo “hanno inventato la fotocamera che scatta da sola”, non mi interessano proprio. 

Per tornare alla questione delle cose più importanti vi svelerò un’altra cosa che penso: non abbiamo tempo di leggere. Quante volte vi è capitato di cominciare a leggere qualcosa e chiudere la pagina o salvarlo per dopo?

Siamo talmente abituati ad ascoltare radio, guardare video, immagini o sentire Podcast, che non abbiamo il tempo materiale per leggere. Nessuno lo ha più, tanto che in qualche sito web si trova addirittura il tempo medio di lettura di un articolo, per capire se si hanno i 7,5 minuti per poterlo leggere.

Per questo ho deciso che la cadenza sarà molto inferiore a prima, pubblicherò contenuti più esigenti, ma con una regolarità meno stressante, in modo da costruire un archivio e dare la possibilità a chi legge di avere più tempo per farlo.

E voi cosa vorreste leggere?

Cercherò di comprendere meglio le esigenze dei lettori, facendo dei sondaggi, provando approcci diversi di scrittura, e vedremo cosa ne salterà fuori: si è vero, sono molto, molto ansioso di capire cosa ne verrà fuori da tutto questo!

 Forse è perché ho bisogno di differenziarmi un po’, staccarmi dalla massa dopo tanto tempo in branco, e poi sto notando un calo impressionante di fotografi e persone che pubblicano workshop e viaggi a destra e a manca.

Forse hanno capito che non è un guadagno, ma è una passione prima di tutto.

Anche se LandscapePlaces cambierà, l’intento con cui è nato e cresciuto rimarrà sempre uguale:

aiutare i fotografi a divertirsi e a fotografare meglio il mondo meraviglioso che ci circonda.

 

 

 

 

5 Risposte

  1. George Alexandru Novac

    Eh bravo federico. Mi fa piacere leggere queste righe. Complimenti per il coraggio e per l’impegno. Spero in un futuro workshop 🙂

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  2. Dan

    Non hai idea di quanto mi faccia piacere scoprire che l’idea di chiudere questo spazio ti abbia lasciato… ne abbiamo parlato di persona e ti dissi quanto mi dispiaceva, e ora sono qui, capitato per “caso”, a leggere questa notizia e le sue motivazioni e a dire (perché è giusto che QUI lo dica) che nonostante io di fotografia non ci capisca ancora un gran che, ho comunque sentito chiaramente una passione e uno spirito che vanno oltre la fotografia stessa. Come hai giustamente scritto, ora è pieno di gente che fa foto e fare foto, competenze tecniche acquisite, può non sembrare poi così complicato. Ma, almeno per come la vedo io, non basta… e il tempo rivela la vera natura delle cose. Chi ha quello “spirito”, quella passione, chi ci mette il proprio essere… avrà sempre una marcia in più.
    Avanti tutta! ciò che dico o penso io non conta nulla, ma comunque mi sento di dire “hai fatto la scelta giusta, man!”

    Dan

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  3. Meru

    é la prima volta che vedo il sito.I contenuti di questo articolo mi paiono una buona premessa per provare a vederlo ancora

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