Sabato scorso ho partecipato al Canon Day organizzato da Attualfoto, nel Museo Ferroviario di Trieste, e ho avuto il piacere di provare alcune ottiche e corpi macchina interessanti, partendo dal Canon 10-18mm che oggi sarà il soggetto di questo articolo, fino all’impressionante nuovo Canon 11-24mm e alla sua compagna di scatti 5Ds e 5DsR.

Sono riuscito così a provare un po’ più a fondo questo economico e sorprendente grandangolo rispetto agli altri giochini che c’erano all’evento, un po’ perché tutti erano concentrati su altro, un po’ perché probabilmente un’ottica da meno di 300 euro è considerata veramente molto meno rispetto alle altre più costose e fascinose.

[Aggiornamento 05/03/16 – Aggiunti sample reali scattati con una Canon 550D – Scorri fino in fondo per visualizzarli]

Si comincia così

Canon 10-18mm_1

Se volete un’ottica in metallo che pesi 2 chili, e che sia simile ad uno Zeiss, probabilmente questo non è proprio quello che fa per voi, nel senso che è tutto costruito in plastica, baionetta compresa.
Se siete invece incerti sul voler spendere un migliaio di euro, o semplicemente volete cominciare ad avvicinarvi al mondo dei grandangoli, il Canon 10-18mm si rivelerà davvero portentoso per il prezzo a cui viene venduto, e anche se a primo impatto sembra un plasticotto, una volta attaccato alla fotocamera lo sentirete solido e ben costruito, e la messa a fuoco, così come lo zoom, vi accorgerete che saranno molto fluidi e piacevoli da utilizzare.

Canon 10-18mm_2

Il diametro dei filtri è di appena 67mm, che vi farà risparmiare molto se avete l’intenzione di acquistare un filtro polarizzatore o dei filtri ND.

L’ottica è stabilizzata (4 stop), e anche se magari la maggior parte del tempo resterà su off, in qualche situazione potrebbe rivelarsi utile, visto che non essendo un’ottica molto luminosa per ottenere una buona esposizione i tempi di scatto potrebbero allungarsi inesorabilmente.
Il motore della messa a fuoco è di tipo STM (Stepping Motor Technology), ed è molto silenzioso e fluido e rispetto ai vecchi motori di messa a fuoco questo è nettamente superiore sia per quanto riguarda la velocità, che per la precisione. Di queste migliorie ne giova molto la creatività, che la rende un’ottica utilizzabile in molte situazioni, e non solo per la fotografia su cavalletto.

Nitido e versatile.

Avendo una 6D come corpo macchina, la prova del Canon 10-18mm è stata fatta su una nuova Canon 760D, 24Mp di fotocamera entry-level di cui sono rimasto piacevolmente sorpreso.
Il tempo concessomi non è stato molto, ma ho cercato di fare qualche scatto di prova a 10mm, che è la focale che interessa di più a tutti, in modo da farvi vedere la nitidezza globale dell’ottica.

Ho dunque eseguito alcuni scatti all’interno del museo e un paio anche fuori all’aperto, dove i treni di 100 anni fa riposavano sotto un sole che non lasciava spazio nemmeno ad un respiro.

IMG_9979_piccola

Clicca per visualizzare l’immagine in dimensioni originali.

Come potete vedere uno dei maggiori difetti è che soffre un po’ di aberrazioni cromatiche ai lati (che non ho corretto, ma che correggendo in post-produzione spariscono) e in questo caso si notano sulla parte centrale superiore del fotogramma, nelle finestre che davano verso fuori.
La distorsione è invece abbastanza ben controllata e considerando il fatto che una volta montato su una fotocamera APS-C diventa un grandangolo di 16mm, per questo prezzo non potevano fare di meglio.

Qui sotto, potete invece trovare la comparazione della nitidezza dello scatto ingrandito al 100% fra il centro e l’angolo in alto a destra e se ci cliccate sopra, potrete visualizzare le due foto a dimensione reale.

Sample_10-18mm_canon

Contando che l’immagine qui sopra è stata scattata a f/4.5, e quindi a massima apertura, devo ammettere che la nitidezza offerta da quest’ottica supera di gran lunga le mie aspettative, e anche se si ammorbidisce leggermente ai bordi, vignettando un pochino, come ottica può essere tranquillamente posizionata a fianco del Sigma 10-20mm f/3.5 EX DC HSM, al Canon EF-S 10-22mm f/3.5-4.5 USM, e al Tamron 10-24mm f/3.5-4.5 Di II LD che non è lontanamente paragonabile.

Cliccando su questo link, avrete modo di vedere le differenza fra il Canon 10-18mm e le altre ottiche in commercio, e consiglio mio, cercate di compararlo con ottiche per APS-C, ricordandovi di impostare la stessa apertura del diaframma.

Economy mode “OFF”

Sarei un ciarlatano che ha voglia solo di fare pubblicità a Canon

se non vi dicessi che in commercio ci sono ottiche sicuramente molto migliori,

ma posso garantirvi una cosa: non a questo prezzo.

E anche spendendo di più, avete visto anche voi, tramite la comparazione di The Digital Picture, l’unico muro da sfondare è che dovete farvi andare giù la costruzione in plastica che magari a qualcuno fa venire i brividi solo a pensarci.
Ciò che però posso confermare, è che comunque non si tratta del solito plasticotto, ma che anzi come tutti gli altri recenti remake degli obiettivi standard da kit come il nuovo 18-55mm, è stato fatto un piccolo passo avanti verso l’usabilità stessa, adottando una costruzione migliore, delle nuove ghiere di messa a fuoco e zoom, e soprattutto passando ai motori STM che sono più silenziosi e precisi.

Se volete acquistarlo, potete trovarlo su Amazon a 240€, e questo è il link: Canon EF-S 10-18 mm f/4.5-5.6 IS STM.

Tutte le foto che potete osservare nella galleria qui sotto sono state scattate da Cristina Catricalà con la sua Canon 550D, sono state portate su Camera Raw, aggiustate a livello di esposizione, la nitidezza è stata lasciata a 25, e non è stata apportata nessuna correzione dell’ottica, della vignettatura e nemmeno delle aberrazioni.
Per visualizzare le immagini a piena risoluzione, dopo aver cliccato e aperto la galleria cliccate in basso a destra su “visualizza immagine a grandezza naturale”.
Ci mettono qualche momento a caricarsi, specialmente per chi ha una connessione molto lenta, poiché sono immagini ad alta risoluzione.

Spero di avervi convinto, vi auguro buon acquisto!

Avvicinarsi ai paesaggi: la recensione del Canon 10-18mm f/4.5-5.6 IS STM.
Costo100%
Costruzione70%
Nitidezza80%
Apertura massima70%
Messa a fuoco80%
80%Punteggio Totale

4 Risposte

  1. Alfio

    Grazie davvero, mi hai aiutato a scegliere il grandangolo con la sicurezza di non sbagliare.
    i tuoi servizi sono sempre molto interessanti.
    Bravo continua cosi.

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