Quando si parla di fotografia di paesaggio molto spesso si cade nel gareggiare a chi ha il grandangolo più spinto, senza però considerare che molto spesso le scene di paesaggio vengono ritratte anche con un ottica normale, o addirittura un teleobiettivo.

Oggi vi propongo cinque buoni motivi per farvi considerare l’utilizzo di un teleobiettivo per le vostre prossime fotografie di paesaggio!

1. Moltiplicate le vostre possibilità

È molto semplice: con un’ottica grandangolare si possono fotografare molti soggetti, dalla macro ambientata al paesaggio, dall’architettura alla fotografia di interni. Avere anche un tele con sé aumenta notevolmente le possibilità di poter riprendere una scena che magari con il grandangolo può sembrare banale.

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Un teleobiettivo vi consente primariamente di aumentare la dimensione del soggetto all’interno del vostro fotogramma, quindi per forza di cose sarà molto più isolato e magari più interessante per il vostro occhio. Se ad esempio volete immortalare delle guglie illuminate dagli ultimi raggi solari, ma il resto del paesaggio non vi convince, potreste ad esempio isolarle dal resto, facendole diventare l’unico soggetto della vostra foto.

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Un’altra opzione è invece quella di immortalare un animale nel suo habitat, cosa che difficilmente si riesce a fare con un grandangolo, oppure potreste dedicarvi alla texture di un determinato soggetto, come ad esempio potreste ritrarre degli alberi durante il foliage, lasciando spazio solo ai loro splendidi colori.

2. I piccoli dettagli di un paesaggio

Spesso ci dimentichiamo che le grandi fotografie scattate con il grandangolo sono piene di piccoli dettagli, ognuno dei quali con la sua importanza costituisce l’immagine finale. Se allunghiamo la focale però, saremo più abili nel cogliere ognuno di quei piccoli soggetti, e saremo in grado di dare un senso anche ad ognuno di essi.

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La possibilità di concentrarci su un singolo soggetto ci consentirà di vedere il paesaggio con occhi diversi, più attenti ai dettagli, più sensibili alla bellezza che ci circonda.

3. Si aprono prospettive

Uno dei vantaggi “nascosti” o meglio conseguenti all’adozione di un’ottica di questo genere è sicuramente il cambio radicale del modo di comporre una fotografia. Se pensate che semplicemente guardando fotografie di altre persone possa cambiare il vostro modo di comporre, beh con un tele stravolgerete ogni regola.

Il formato e il numero di elementi di una scena cambiano a tal punto da dover imparare nuovamente a comporre le nostre fotografie, facendoci spendere molto più tempo a pesare ogni elemento.

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Fare una buona fotografia con il grandangolo è relativamente semplice: scegli un soggetto che sia nelle immediate vicinanze, una porzione di fotogramma che guida verso lo sfondo, e infine ovviamente lo sfondo o il cielo. Con un teleobiettivo non è proprio così.
Aumentando la focale ci scontreremo con delle porzioni più grandi di soggetto, e dovremmo pesare con cautela ogni minimo dettaglio.

Dovremo quindi fare attenzione a cosa includere e cosa invece non centra con quello che stiamo fotografando, oppure dovremo cercare il giusto modo per ritrarre una trama che ci piace. In poche parole dovremo rivoluzionare il nostro modo di comporre, facendo affidamento al nostro gusto estetico e alle regole della composizione che di solito utilizziamo.

4. Spendete più tempo per comporre

Tenendo conto dei due ultimi punti, per ottenere un nuovo modo di comporre e osservare meglio il paesaggio che vi circonda, dovrete spendere certamente più tempo per comporre le vostre fotografie. Oggigiorno siamo davvero abituati male: se vogliamo qualcosa, la vogliamo subito. Basta solo pensare che se un sito ci mette più di 3 secondi a caricarsi, più del 50% dei visitatori chiude la pagina senza nemmeno averla visitata.

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Avere qualcosa che ti costringe a spendere più tempo per comporre ti fa aumentare l’attenzione verso il soggetto, e questo non solo mentre scatti con il tele, ma anche quando state fotografando con il vostro grandangolo. Aumenterà con calma anche la vostra pazienza, la vostra calma, e la consapevolezza verso quello che state facendo. È grandioso, ve lo dico io.

5. Viva la creatività

Beh, a dire il vero sembra anche ovvio, ma ricordarvelo non fa mai male.

Se aumenta il tempo speso per qualcosa che stai facendo, e se soprattutto dovrete spremere le vostre meningi per fare qualcosa, come ad esempio per imparare a comporre con il vostro nuovo 70-200mm, con il tempo la vostra testa comincerà a macinare sempre più informazioni nuove ed utili e la vostra creatività si ributterà di nuovo in gioco.

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I cambiamenti e la conoscenza di nuove persone sono fondamentali per la creatività di una persona, oltre all’impegno massimo che la persona può metterci in quello che fa.

Vi ho convinti?

Fatemelo sapere nei commenti, e se volete condividete questo articolo con il vostro amico fissato solo per gli ultragrandangoli!

 

2 Risposte

  1. Chiara Sibona

    io ho il 18-270 e lo uso molto…poco invece il 10-20…solo per le architetture, anche se a molti non piacciono perchè vengono un po’..storte! 😉

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  2. Luigi

    Si mi hai convinto, sono un assiduo utilizzatore dei grandangoli per paesaggio, e utilizzo il tele solo quando sono in collina per inquadrare una composizione della collina di fronte.

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